domenica 8 giugno 2008

Telephone popcorn - Shipp+Guillermo E. Brown



Non sono purtroppo disponibili audio samples online.

Pianismo jazz con l'aggiunta di elettronica (anche se l'approccio di Brown, in primis un batterista, é proprio quello di usare il laptop e i suoni campionati per ricreare un effetto 'percussivo' in stile batteria).

La maggior parte dei brani é piuttosto cerebrale, "escape from tomorrow" invece é molto bella e accessibile al tempo stesso.

é un po' la storia di shipp, nella sua discografia ci sono composizioni molto orecchiabili e altre cose decisamente più "dissonanti".
Vale per questo disco e per quelli in cui gioca mischiando jazz e hip-hop.


domenica 4 maggio 2008

Nik Bärtsch's Ronin Live at Jazzfestival Berlin

Descrizione:
un mix di minimalismo, funk, sonorità medio-orientali e breakbeats.
Il piano costruisce dei groove ipnotici, ripetuti ossessivamente (sul genere minimalismo di Riley, forse si trascinano un po' troppo a lungo per l'ascoltatore medio?).
Gli altri strumenti si innestano su questa trama, costruendo un ottimo interplay.

Osservazioni: forse possiamo chiedergli di ovviare al problema suonando degli estratti e insistendo di più sulla componente 'funk'?

Nicola Conte live at Blue Note Milano


Descrizione:
un jazz molto 'facile', con frequenti richiami alla bossa nova. Sicuramente più 'classico' nell'approccio rispetto a NB.

Minus: lui non é molto 'showman', anzi ha fama di essere piuttosto scontroso (di Bosso, già sappiamo). Il 17.05 si esibisce al Blue Note con una nuova formazione che include Alice Ricciardi alla voce.

Nostalgia 77


Descrizione:
Loro mescolano elettronica, jazz e un grrove da paura. Tra l'altro hanno inciso una bellissima cover di 7 Nation Army dei White Stripes con voce soul caldissima...

Il benchmark é 'The Garden', mi dicono che l'ultimo album sia molto più classico nell'approccio.
P.S. a dispetto del nome, non sono italiani.


Koop - Come to me [video]


Descrizione:
non é veramente jazz anche se il progetto effettivamente nasce nella fertile scena jazz svedese. Più un mix di elettronica, lounge, e qualche jazz (swing) e Caribe.
Sicuramente fruibile,

Sullo stesso genere, più o meno, anche Jazzanova e Jaga Jazzist. Anche in questo caso di 'jazz' c'é ben poco...

Se dobbiamo percorrere questa strada, secondo me può essere più interessante optare per una performer come Dani Siciliano, spiegandole però che deve dare alla sua esibizione un taglio più improntato al jazz che all'elettronica (diciamo un 70%-30%)

Christian Scott "Anthem" Trailer


Descrizione:
Un giovane trombettista, pluripremiato, che cita rock e hip-hop tra le sue principali influenze.
Un altro esempio di jazz che va oltre i confini tradizionali del genere (inclusa la 'rappata' sull'ultima traccia)

Dave Holland Quintet Metamorphos and interview 2002


Descrizione:
Dave Holland é un contrabbasista sulla scena da anni e, a differenza dei musicisti sopra-citati, non é un 'giovane' (é un limite se cerchiamo dei musicisti che in qualche modo personifichino la brand identity di Ballantine's anche fisicamente).
Comunque suona un jazz moderno, pieno di energia e perlopiù 'facile all'ascolto'. Fa parte del quintetto anche Chris Potter, uno dei migliori sassofonisti in circolazione.


Acoustic Ladyland's Cuts & Lies feat. Coco Electrik


Descrizione:
li conoscete, forse sono un po' troppo 'rumorosi'/aggressivi per i nostri gusti. Fanno più indie rock che jazz...


Avishai Cohen


Descrizione:bravissimo trombettista di origine israeliana. Suona un jazz elettrico pieno di energia e, se ben brieffato, moltofacile all'ascolto.

Brad Mehldau Trio:
qui alcuni samples 

pianista prodigio. Di impostazione classica ma suona jazz da sempre. Ha come modello Bill Evans ma non ha paura di 'contaminare' con frequenti rimandi al rock. Famosa una sua cover di Exit Music dei Radiohead.

Problema: credo costi una fortuna. Non so fino a che punto sia gestibile (é molto più 'personaggio' degli altri). Alcuni branbi possono risultare un po' troppo 'intimisti' (leggi: mosci), come molto jazz pianistico